Il punteggio è gerarchico — punti, game, set — e ogni livello ha i suoi mercati. La particolarità dello sport è il ritiro: quando una giocata resta valida dipende dal regolamento del singolo operatore.
- Livello
- Manuale
- Prerequisiti
- tipi di scommessa
- Pronostici
- nessuno
- Aggiornato
- luglio 2026
Sommario
Un punteggio a tre livelli
Il tennis è costruito a scatole: i punti compongono un game, i game compongono un set, i set compongono l'incontro. Ogni livello può essere quotato separatamente, e questa struttura produce un palinsesto molto più ricco di quello di uno sport a punteggio unico.
Il formato cambia inoltre da torneo a torneo: numero di set, presenza del tie-break nel set decisivo, regole sul punteggio nei tornei minori. Come per gli esports, la soglia di un mercato non significa nulla finché non si conosce il formato dell'incontro.
I mercati che ne derivano
Accanto all'esito dell'incontro — due soli esiti, il pareggio non esiste — compaiono il risultato esatto in set, l'handicap sui set o sui game, il totale dei game e i mercati sul singolo set o game. L'handicap sui game è il più frainteso: si applica al conteggio complessivo dei game dell'incontro, non a quello di un set.
Esempio di lettura · handicap game
handicap −3,5 game sul favorito
punteggio 6-4 6-4 → game 12 a 8 → scarto 4 → vincente
punteggio 6-4 7-6 → game 13 a 10 → scarto 3 → perdente
Esempio illustrativo: il conteggio è sull'intero incontro. Un set vinto al tie-break sposta lo scarto molto meno di quanto suggerisca il risultato in set.
La regola del ritiro
È la particolarità che decide più giocate di qualunque altra. Il tennis conosce il ritiro e il forfait prima dell'incontro, e ogni operatore stabilisce nel proprio regolamento a quali condizioni una giocata resta valida: dipende in genere da quanto gioco è stato completato al momento del ritiro, e la condizione non è uniforme fra operatori.
Due conseguenze pratiche. La prima: mercati diversi dello stesso incontro possono essere trattati in modo diverso — l'esito dell'incontro annullato, un mercato su un set già concluso liquidato regolarmente. La seconda: è l'unico caso in cui conviene leggere il regolamento prima di puntare, perché a ritiro avvenuto non c'è più nulla da interpretare. Il quadro generale sta in palinsesto e mercati.
Margine, tornei minori e integrità
Il tennis ha un calendario continuo e una coda lunghissima di tornei minori. Su quegli eventi la liquidità è bassa, il margine mediamente più largo e i limiti di puntata più stretti: sono le stesse conseguenze descritte per i mercati secondari in come funzionano le quote. È anche il segmento storicamente più esposto ai problemi di integrità delle competizioni, ed è il motivo per cui alcuni operatori riducono o non offrono affatto i livelli più bassi del circuito.
Che cosa cambia rispetto al calcio
Tre cose. Non esiste il pareggio, quindi il mercato principale ha due soli esiti. Il punteggio è gerarchico, quindi i mercati derivati sono molti di più. E l'incontro può terminare senza essere finito, il che rende il regolamento sui ritiri parte integrante del prezzo, non una clausola marginale.