Solo chi ha una concessione per il gioco a distanza rilasciata da ADM può raccogliere scommesse in Italia, e deve farlo su un dominio .it. Dal riordino del 2024 le concessioni sono 52, in capo a 46 operatori.
- Regolatore
- ADM (ex AAMS)
- Norma
- D.lgs 41/2024
- Decorrenza
- 13 novembre 2025
- Aggiornato
- luglio 2026
Sommario
Che cos’è la concessione per il gioco a distanza
In Italia la raccolta di scommesse a distanza è riservata ai titolari di una concessione rilasciata da ADM, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ente sottoposto al Ministero dell'Economia e delle Finanze. La concessione impone requisiti patrimoniali e tecnici, obblighi antiriciclaggio e di identificazione del giocatore, il collegamento ai sistemi di controllo del regolatore e l'uso di un dominio .it.
La riforma del 2024 e le concessioni dal 2025
Il decreto legislativo 41/2024 ha riordinato l'intero settore del gioco a distanza. L'assetto uscito dal riordino conta 52 concessioni assegnate a 46 operatori, con decorrenza dal 13 novembre 2025, un canone una tantum di 7 milioni di euro per concessione e una durata di nove anni.
L'effetto più visibile per chi gioca è la scomparsa delle cosiddette skin, i siti-clone che operavano sotto la licenza di un unico concessionario: erano diverse centinaia e non esistono più. L'elenco degli operatori autorizzati è diventato più corto, più stabile e più facile da verificare.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Norma | D.lgs 25 marzo 2024, n. 41 |
| Concessioni assegnate | 52 |
| Operatori titolari | 46 |
| Decorrenza | 13 novembre 2025 |
| Canone una tantum | 7.000.000 € |
| Durata | 9 anni |
Come verificare un operatore in due mosse
- Il dominio. Un concessionario raccoglie scommesse dagli utenti italiani su un dominio .it. Un sito che propone la stessa offerta su un .com è fuori dal perimetro autorizzato.
- L'elenco pubblico. ADM pubblica sul proprio sito istituzionale l'elenco dei concessionari abilitati al gioco a distanza: il nome della società che compare nelle note legali del sito deve trovarsi in quell'elenco.
Un terzo controllo utile: nelle pagine legali di un concessionario compaiono sempre ragione sociale, sede, partita IVA e riferimento alla concessione. L'assenza di questi elementi è già un segnale sufficiente.
Che cosa cambia fuori dal perimetro ADM
Un sito senza concessione che accetta scommesse dall'Italia viene inserito nella black list di ADM e reso irraggiungibile tramite blocco DNS; le transazioni verso quei siti vengono spesso rifiutate da banche e istituti di pagamento. Sul piano delle tutele, l'autoesclusione nazionale non ha alcun effetto, non esiste un canale di reclamo riconosciuto e le vincite realizzate presso operatori con sede fuori dall'area UE/SEE rientrano fra i redditi diversi da dichiarare.
ADM o AAMS: perché si trovano entrambe
AAMS era l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, confluita in ADM nel 2012. La sigla vecchia sopravvive nel linguaggio corrente e nelle ricerche online, tanto che compare ancora su molti siti di settore: quando si legge «bookmaker AAMS» si intende, oggi, un operatore con concessione ADM. In questo manuale la forma usata è ADM (ex AAMS).